Il potere e le monadi di Leibniz 

07.03.2026

Vi chiederete cos'ha in comune il potere con la  monade di Leibniz . Cari lettori, molto più di quello che potete immaginare.

Secondo Leibniz, l'universo è composto da un aggregato infinito di atomi spirituali, provenienti da una sola monade infinita che è Dio. Le monadi sono atomi spirituali, unità semplici, sostanze individuali che si aggregano per formare ciò  che chiamiamo realtà composte. Le monadi si caratterizzano per il loro bisogno di interconnettersi; devono necessariamente costituire una rete fino a risalire a Dio, che è la monade perfetta, che raccoglie e include in sè tutti gli infiniti punti di vista sull'universo.

E non è forse questa la stessa struttura del potere?

Gli uomini di potere sono costretti dalla necessità di collegarsi, aggregarsi ad altri uomini di potere, e organizzare una rete sincronica; una ragnatela fatta di tanti piccoli nodi, piccoli punti nevralgici, che si intrecciano per formare delle realtà evolute e aumentare in tal modo la forza d'imposizione.

Tante piccole monadi di potere, che si collegano fra di loro e si strutturano orizzontalmente e verticalmente fino a creare un sistema.

La ragnatela implica l'esistenza di un ragno tessitore, che sapientemente stabilisce gli aggregati, dirige le potenzialità del sistema e ne fortifica la capacità di espansione. E anche quando la mano dell'uomo vanifica i suoi sforzi, distruggendo la ragnatela, o parte di essa, con un colpo di scopa all'angolo di un tetto, ecco che il ragno torna a tessere la sua trama, nello stesso punto o altrove, infaticabile e paziente.

Il ragno tessitore crea le monadi o lascia che si formino autonomamente per sfruttarne poi le capacità e organizzarle in un sistema più ampio e complesso. La singola monade di potere, pur mantenendo originaria identità e autonomia di azione, vede aumentare la sua forza e il suo profitto perché beneficia della potenza del sistema di cui entra a far parte. In cambio, però, è obbligata a limitare lo spazio alla propria individualità, al punto tale che potrebbe essere sacrificata in nome della sopravvivenza del sistema che tende alla perpetuazione e all'autoconservazione.

Le monadi che non sono più funzionali al sistema o che per qualche motivo di pongono in contrasto con esso, vengono au- tomaticamente espunte.

Epperò, scrivendo quell'articolo, provai automaticamente un'immensa sensazione di solitudine.....

-tratto da "Il Magistrato Ipocrita"-